Vai al contenuto

Come Funziona?

Scopri come puoi ottenere un credito di imposta per i tuoi investimenti al Sud

ZES Unica Sud

Un’irripetibile opportunità per valorizzare i tuoi investimenti al SUD.

A partire dal 1° gennaio 2024, è stata istituita la Zona Economica Speciale (ZES) Unica, un’iniziativa cruciale per rilanciare le regioni del Mezzogiorno italiano. Prevista dal Decreto-Legge n. 124/2023, questa misura sostituisce le otto ZES preesistenti, unificando le politiche economiche e amministrative in un’unica struttura. La ZES Unica, ora prorogata fino al 15 novembre 2025 grazie alla Legge di Bilancio 2025, mira a promuovere lo sviluppo economico e sociale in queste aree svantaggiate, offrendo opportunità di investimento e semplificando l’accesso ai benefici fiscali per le imprese.

Cosa comporta l’istituzione della ZES Unica?

Il Decreto-Legge n. 124, noto come Decreto Sud, promulgato il 19 settembre 2023, introduce importanti misure per il rilancio economico del Mezzogiorno. Tra queste, spicca l’istituzione della ZES Unica, che unifica le precedenti otto ZES delle regioni meridionali. Operativa dal 1° gennaio 2024, la ZES Unica copre le regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sicilia e Sardegna, offrendo una struttura normativa e fiscale armonizzata per stimolare lo sviluppo economico e attrarre investimenti. Grazie alla Legge di Bilancio 2025, il credito d’imposta connesso alla ZES Unica è prorogato fino al 15 novembre 2025 e prevede intensità differenziate:

  • Campania, Puglia, Calabria e Sicilia:
  • 60% per le piccole imprese
  • 50% per le medie imprese
  • 40% per le grandi imprese
  • Molise, Basilicata e Sardegna:
    • 50% per le piccole imprese
    • 40% per le medie imprese
    • 30% per le grandi imprese
  • Aree ammissibili dell’Abruzzo:
    • 35% per le piccole imprese
    • 25% per le medie imprese
    • 15% per le grandi imprese
  • Tali agevolazioni sono concesse nel rispetto dei massimali previsti dalla Carta degli aiuti a finalità regionale 2022-2027.

Chi può beneficiare della ZES Unica 2024?

Le opportunità offerte dalla ZES Unica sono accessibili a tutte le imprese, indipendentemente dalle loro dimensioni, che operano o intendono insediarsi nelle regioni del Mezzogiorno. Tuttavia, è fondamentale evidenziare che alcuni settori, come l’industria siderurgica, carbonifera, dei trasporti e finanziario, rimangono esclusi da questa misura. Le imprese che intendono beneficiare dell’agevolazione devono rispettare l’obbligo di mantenere le loro attività nelle aree interessate dall’investimento agevolato per un periodo minimo di cinque anni dalla data di completamento dell’investimento. In cambio, potranno usufruire di un credito d’imposta calcolato in proporzione al costo complessivo dei beni acquistati o realizzati nell’ambito del progetto di investimento.

Benefici e condizioni del credito d’imposta ZES Unica

Tuttavia, alcune imprese operanti in settori specifici sono escluse dall’agevolazione, tra cui l’industria siderurgica, carbonifera, dei trasporti, dell’energia e i settori finanziari. Il credito d’imposta è calcolato sul costo dei beni acquistati o realizzati entro il 15 novembre 2025, con un limite massimo di 100 milioni di euro per ciascun progetto di investimento.

Presentazione della domanda

Gli operatori economici interessati a beneficiare del credito d’imposta ZES Unica dovranno seguire una procedura specifica. È necessario comunicare all’Agenzia delle Entrate:

Tra il 18 novembre e il 2 dicembre 2025, una comunicazione integrativa attestante l’avvenuta realizzazione degli investimenti indicati nella comunicazione precedente, pena la decadenza dall’agevolazione.

Tra il 31 marzo e il 30 maggio 2025, l’ammontare delle spese sostenute a partire dal 16 novembre 2024 e quelle che prevedono di sostenere fino al 15 novembre 2025;

Richiedi subito una consulenza senza impegno

Compila senza impegno il modulo di contatto per una consulenza con uno dei nostri esperti.